Alta formazione a prezzi bassi: i corsi di Carriere.it

Settembre, andiamo: è tempo di ricominciare a studiare. E no, non solo gli scolari, ma anche noi adulti. Da quasi quattro anni infatti c’è uno strumento che consente di specializzarsi nei trend del prossimo decennio senza spendere cifre astronomiche: è Carriere.it.

La piattaforma nasce a fine 2020 quando, durante la pandemia, tante persone stavano perdendo il lavoro e avevano necessità di reinventarsi. Altre stavano mettendo in discussione la loro vita, desiderandone una diversa, che comprendesse anche una nuova occupazione. E c’era chi invece aveva più tempo da dedicare alla formazione. Motivazioni diverse ma una sola richiesta: accedere a corsi sulle competenze più richieste a prezzi accessibili. Ecco perché i co-fondatori, Giulia Lapertosa e Luca La Mesa, hanno investito nel colmare almeno in parte il divario tra le competenze insegnate in scuole e atenei e quelle ricercate dalle aziende.

Lapertosa, di piattaforme come la vostra ce ne sono tante. Perché un utente dovrebbe scegliere voi e non la concorrenza?

La nostra permette di accedere ad oltre 80 corsi sulle competenze digitali più richieste, dal Digital Marketing a Excel, dall’Intelligenza Artificiale alle Soft Skills, dal Project Management alla Blockchain, passando per Office 365, E-commerce. I corsi sono accessibili con un unico abbonamento annuale al prezzo più basso possibile (al momento della scrittura dell’articolo il costo è di 90 euro più Iva, ndr). Così consentiamo l’accesso a contenuti di alta qualità anche a coloro che solitamente sono tagliati fuori per motivi economici. Inoltre ogni anno eroghiamo centinaia di borse di studio dirette a categorie di persone con particolari fragilità.

Prendiamo il caso di un professionista già avviato o di uno studente intento a laurearsi: dove lo trovano il tempo per seguire i vostri corsi?

Il metodo di insegnamento è basato sul micro-learning, cioè lezioni brevi, di massimo 15-20 minuti ciascuna, che permettono di avanzare nello studio gradualmente, modulandolo a seconda delle proprie esigenze di vita. Inoltre, si abbina la teoria alla pratica, con casi-studio di ispirazione che possono immediatamente essere replicati. Non solo: avere a disposizione decine di corsi sulle competenze più disparate, permette di scoprire anche nuove tendenze che si stavano ignorando oppure di integrare il proprio curriculum con abilità trasversali, rendendolo unico.

Immaginando un percorso formativo ideale che parte dalle scuole superiori e arriva fino mondo del lavoro, in quale fase consiglia di utilizzare Carriere.it ?

I nostri iscritti appartengono a diverse generazioni con diverse finalità. Molti vogliono restare aggiornati, acquisire nuove competenze per dare una svolta alla propria carriera o cambiare mestiere. Ci sono poi i neolaureati che durante l’università hanno acquisito competenze teoriche ma necessitano di integrarle con qualcosa di più pratico per entrare in maniera efficace nel mondo del lavoro. Infine Carriere.it può essere utilizzata per fare orientamento dopo le scuole superiori: ragazzi e ragazze che nutrono dubbi su quale strada scegliere attraverso i corsi possono toccare con mano i mestieri che potrebbero ritrovarsi a svolgere dopo la laurea, capendo se siano quelli più adatti alle loro inclinazioni oppure no.

Alcuni corsi consentono di ottenere delle Certificazioni delle competenze acquisite, previo superamento di un esame. Quale ente rilascia la Certificazione? Ci sono costi aggiuntivi per accedere all’esame?

Sì, a differenza di altri competitor, abbiamo voluto inserire anche delle certificazioni. Abbiamo accreditato tredici corsi presso un ente provider accreditatore. Per ottenerle si svolge un esame scritto su una piattaforma terza, a sua volta accreditata. Insieme all’attestato vengono rilasciati anche crediti formativi professionali non formali, che possono essere riconosciuti da Ordini e Albi di settore. L’accesso alla prova può essere acquistato dagli abbonati separatamente, sempre a una cifra molto bassa.

Di corsi di formazione integrativi ce ne sono tanti e spesso chi li frequenta è più alla ricerca di opportunità di lavoro che di ulteriori nozioni. Cosa offrite ai vostri iscritti a livello di placement?

Il vero plus in termini di possibilità di placement è costituito dalla qualità dei Corsi. Acquisendo competenze cosiddette T-shaped, ovvero sia trasversali che verticali, si ottengono reali vantaggi competitivi in sede di colloquio. In più, le persone che ottengono le Certificazioni di Carriere.it (e di cui possiamo quindi misurare l’effettiva formazione svolta e le competenze acquisite), possono ricevere anche offerte di lavoro da aziende che si rivolgono a noi per la ricerca.

Marketing, blockchain, intelligenza artificiale, soft skills. Materie centrali nel mercato del lavoro di oggi e di domani. Ci si aspetterebbe che vengano insegnate anche nelle scuole e nelle università pubbliche, eppure così non è. Dal vostro osservatorio privilegiato, come si supera il gap tra mondo della formazione e del lavoro?

Noi crediamo fortemente nel ruolo dell’istruzione pubblica e delle università. Evidentemente però ci sono dei limiti se quasi nel 50% dei casi le aziende non trovano i profili cercati. E ciò accade per diversi motivi. Spesso i programmi di insegnamento vengono depositati con grande anticipo rispetto all’erogazione effettiva della formazione, rendendola a volte obsoleta. Aggiornarli però costa e la mancanza di fondi non lo permette. A mancare è anche un confronto mirato con le imprese, che potrebbero essere coinvolte nella costruzione dei moduli formativi.