Dalla cella alla passarella: gli abiti “Made in Rebibbia” 

Ripensare il carcere come scuola di formazione per mestieri in via d’estinzione. Una rivoluzione culturale a metà tra il “buttare via la chiave” e il “liberi tutti” che avvantaggia detenuti, sistema penitenziario e imprenditoria. Un esempio il progetto “Made in Rebibbia” dell’Associazione nazionale dei sartori. Descrizione e risultati nel mio articolo per il Corriere della Sera.

Rebibbia, detenuti con ago e filo: in cella si diventa maestri di cucito | Corriere.it